Come un graffito preistorico – Catia De Vincentis per Mario Lodi

Catia De Vincentis, disegnatrice, animatrice di laboratori artistici

Laboratorio artistico ispirato al libro di M. Lodi Il cielo che si muove, Biblioteca Provinciale A. Bragaglia, Frosinone (a cura di Catia De Vincentis)

Negli anni 90, ebbi l’onore di conoscere Mario Lodi, a Mantova, presso una biblioteca, in occasione della presentazione del romanzo La TV a capotavola. Purtroppo non ricordo il nome della biblioteca, né chi organizzò l’evento, ma ricordo la mia emozione prima di arrivare. Conoscevo da sempre le sue opere, ammiravo ed ammiro il suo impegno pedagogico e la sua didattica innovativa.

Ci fu un vivo dibattito: tante le domande, gli interrogativi da parte dei partecipanti, ai quali Lodi rispondeva con calma, interesse, guardandoci con i suoi benevoli occhi chiari. Sorrise quando raccontai che “il televisore”, nei miei ricordi, era un insieme di elementi: un mobile di legno che conteneva, nella parte superiore, un giradischi, in basso, la radio, era quindi, un “totem” sonoro!

Ad un certo punto, ci invitò a ricordare i “suoni” di un tempo: le voci dei vicoli, delle persone, degli animali, il suono chiaro dei bambini che giocano, i rumori delle case, della vita quotidiana, il suono della natura, mentre è sempre più presente nelle case, il volume alto della TV… a capotavola.

Porto nel cuore quell’incontro. Da molti anni mi occupo della creazione di laboratori artistici atti alla promozione della lettura per bambini e bambine dai sei ai dieci anni, ed il Maestro Lodi è sempre presente con i suoi racconti, la sua esperienza e sapienza. Un Maestro vero, che ha lasciato in me, una traccia indelebile ed eterna, come un graffito preistorico.